Fiera del libro, Performance, Presentazione

Una Marina di Libri a Palermo

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Una Marina di Libri.

Il contesto è di quelli ufficiali: L’invito da parte della Fondazione The Brass Group di Palermo a partecipare il 9 Giugno 2018 alla rassegna di confine tra musica e libri, all’interno di Una Marina di Libri – Cucitor di Canti, il festival del libro a Palermo. Sarà una presentazione del Trattato di Anatomia Emozionale in forma concerto.

A render scena e poesia il Trattato e “cucirne i canti”: Salvatore Motta, ormai fidato voce e corpo del fantomatico Prof Melanio Da Colìa, Antonio Aiello, entusiasta motore contrabbassista delle implausibili Scienze trattate, Gabriele Arena, il saggio blues dalle armoniche di confine e marranzano. A Palermo ci attenderà Maurizio Curcio, sorprendente virtuoso di Stick, raro e versatile cordofono, e suggestivo miscelatore di suoni e parole dal suo set. Io, col nick name di Vj Lapsus, mi occuperò delle immagini in movimento che scoreranno nello schermo e coordinare la congrega.

Una Marina di Libri 2018 – cucitor di canti

Siamo reduci dal Finissage della sera prima al Tabaré, con tutti gli entusiasmi e i festeggiamenti che son scivolati fino a notte fonda. Come una carovana di artisti girovaghi, raccogliamo musici e teatranti e partiamo disordinatamente a mattina ormai conclusa, giusto in tempo per fiondarci 200 km dopo in una delle putie di quartiere a gustare il senso della tradizione culinaria povera povera e di strada, tipica della città arabo normanna. Alcuni piatti furono memorabili per l’intestino tutto il pomeriggio. Ippocrate ci protegga.

L’Orto Botanico di Palermo

La Fiera del libro è all’interno dell’Orto Botanico di Palermo, un’isola di vegetazione rara e preziosa, magnifica occasione per immergersi nei meandri del Parco dedicato quest’oggi alla Letteratura, tra presentazioni di libri, chicche letterarie introvabili, curiosi librai ed editori coraggiosi. Il Trattato di Anatomia Emozionale è già nello stand della Libreria del Mare, book shop della Fiera.

Ninfe all’Orto Botanico di Palermo

Tra le felci incontriamo Maurizio, l’affascinate inconosciuto alchimista di suoni palermitano, entusiasta pur lui, fin dalle prime avvisaglie epistolari, ad unirsi alla missione di Melanio alla Ricerca Emozionale della Performance.

Il Trattato infrattato all’Orto Botanico

Il pomeriggio passa all’ombra dei ficus tra falsi check sound e fugaci riunioni a studiar la trama narrativa e sonora dell’azione che seguirà.

La nostra presentazione è fissata alle 22,30, in fronte alla Serra Carolina, surreale scenografia baciata per le filosoficherie improbabili di Melanio Da Colìa. Il nostro moderatore è Domenico Cogliando, nonché nostro ospite come direttore artistico della Fondazione The Brass Group, reale Maestro dell’irreale. E sarà lui che spiazzando tutti, introducendo il Trattato nella fantomatica categoria di Manuali anatomici surreali, parlando delle sue ricerche e soffermandosi e citando uno scritto del 600 che riportava studi analoghi a quelli riportati sul nostro Trattato. Superba burla che ha reso indefinibili i confini del paradosso. Si dibatte così, diplomaticamente, di medicina surreale e patafisica, come fosse l’unica scienza esatta, fin quando senza soluzione di continuità, la parola è data al nostro illustrissimo Prof. Melanio da Colìa.

Domenico Cogliandro, direttore artistico del The Brass Group, modera gli autori

Si spengono le luci in sala e si animano le immagini nello schermo. L’atmosfera crea la suspence: una voce riecheggia dalla Serra Carolina:

“Un’invenzione, ispirata dalla magia e dal sogno, scritto versando lacrime e risa, col giuoco della parola e l’arte del disegnar”.

Maurizio Curcio, Gabriele Arena, Salvatore Motta, Antonio Aiello e Vj Lapsus in scena

A dar voce e corpo al fantomatico, è Salvatore Motta, che interpreta strepitosamente lo spirito del Trattato. La prima parte del concerto è in forma di reading, una lettura animata ed emozionale di Bocca dell’Anima, la prefazione firmata dal Prof. Melanio da Colìa.

Bocca dell’Anima

 

I musicisti in fatale sintonia sottolineano la tensione del testo, che alterna tensioni gravi e ludiche tra il credibile e l’inaudito, con un blues sporco e deviato, alieno. Le immagini di vj Lapsus lasciano intravedere i disegni delle tavole di Virginia, contaminate da fluidi alchemici e alterazioni cromatiche.

I Moti de Core

Dopo la lettura della prefazione e dopo la presentazione in scena dei magnifici eruditi di Scienze Musicali sul palco, illustrissimi colleghi del fantomatico alla ricerca di Scienze e Arti Emozionali e Implausibili, la seconda parte del concerto affronterà e rappresenterà 4 Quadri, 4 delle patologie emozionali capitolate nel Trattato e i loro “Moti de Core”.

Testa tra le Nuvole

Ogni brano è un’opera estemporanea, dallo stile e dall’approccio totalmente differente l’un dall’altro, una improvvisazione organizzata che suona le suggestioni emozionali evocate in ogni capitolo del Trattato: Testa tra le Nuvole è la leggerezza degli spazi impalpabili sognanti, esaltati dallo stick, le corde sfiorate con l’archetto del contrabbasso ed echi di armoniche. Sullo schermo per contrasto galleggiano immagini di fauna marina o di universi paralleli. Farfalle nello Stomaco richiama una melodia, uno svolazzamento ritmico da rincorrere, paesaggi di giardini e infiorescenze attraversati da lepidotteri e desideri. Ingoiare il Rospo ha tirato fuori la tensione ritmica delle corde di Antonio, sostenute da un ossessivo marranzano, con incidenti sonori organizzati, percussivi e alieni. In Occhi Dolci il protagonista sono state le citazioni del libro, registrate e sapientemente governate da Maurizio, come un orchestra di parole sulla Tac sullo schermo, manipolata e trasformata in un “grazioso” viso civettante e birbante.

Estratto video dell’introduzione di Bocca dell’Anima

Anche stavolta è stato un successo, un emozione vera al quale non ci si abitua. Il pubblico, intanto accorso numeroso per gli amici palermitani e gli avventori della fiera attirati dallo show, ha risposto con calore ed entusiasmo, divertendosi senza remore. Abbracci risa e incontri straordinari ormai sono la cifra dei nostri finali. Un Grazie speciale a Domenico Cogliandro, per l’invito da direttore artistico e per l’abilità di “stare al gioco” da moderatore, Franco Cirrincione, filosofo del mixer e lo staff di The Brass Group per l’accoglienza. Torneremo.

È quasi la mezzanotte, l’Orto Botanico si svuota e di genti e di luci e noi, pachi e lusingati da congratulazioni e ammiccamenti, siam costretti a raccattar le nostre cose in fretta e riversarci nelle strade cittadine.

Il nostro cicerone è Paolo Brancati, amico del nostro buon Gabriele, versatile artista e animatore della scena palermitana, che ci conduce nelle viuzze dei quartieri a mangiare pane e panelle, a tuffarci nell’atmosfera irosa e sagace dello spirito di un Sabato nazional popolare di Palermo.

Pane e panelle in un Sabato nazional popolare palermitano

Nulla infine scriverò del prezioso cofanetto dell’emerito collega Prof. Pino Di Maria, contenete erbe magiche per stimolar l’estro dei compagni di ventura e scalognatamente smarrito tra le serre del Parco, così come nulla verrà svelato della mise conturbante con il quale Andrea (io ndr) spuntò la mattina all’alba nella cucina di Casa Gioia, perfetta dimora della notte, per lasciar la dedica sull’ennesima copia ad una sconosciuta e prosperosa ospite, deliziando di risa e buon umore la mattina, ne tantomeno racconterò del viaggio di ritorno compartecipato con magnifici e nuovi compagni di viaggio incontrati nella via, ne del finale di giornata alla Zona3 di Mascalucia dove si apriranno nuove porte e occasioni di giocar di segni e di parole unendo il ludico al dilettevole, e approfondire gli Studi di Melanio da Colìa. Così come neanche sveleremo i misteriosi simposi in riva al mare che hanno deliziato il giorno seguente e dei festeggiamenti intimi a Femminamorta. Queste sono altre storie e ve le racconteremo poi.

Uno scorcio di Palermo vista dalla finestra della cucina di Casa Gioia b&b

Exhibit, Performance, Presentazione

I 3 giorni funambolici a Catania

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I 3 giorni funambolici

Dopo l’anteprima il 31 Marzo e l’Anatomia Emozionale Tour che ha portato il Trattato di Anatomia Emozionale su e giù per il Belpaese, ritorniamo a Catania, in terra natia. L’accoglienza è stata strepitosa.

Il Trattato di Anatomia Emozionale alla Libreria Vicolo Stretto

3 gli appuntamenti in programma, con 3 anime differenti e in 3 location diverse: La Presentazione editoriale alla Libreria Vicolo Stretto, l’Esposizione delle tavole originali a Tabaré Female Makers e la Performance a La Domenica del Lettore e della Lettrice per ilMaggiodeiLibri a Gammazita.

Si comincia Venerdì 18 Maggio ospiti dalle libraie di Vicolo Stretto, straordinarie paladine dell’Arte Illustrata in città, dove siamo accolti appassionatamente e supportati splendidamente. Con noi, complici a ciarlare e spudorare il Trattato: Salvatore Massimo Fazio ed Eva Scornavacche, due esperti di Scienze dotte dei Meandri della Mente. Fazio, già anticipatore mediatico del Trattato nel suo Letto, Riletto, Recensito, da moderatore è come la volpe che custodisce il pollaio: ha aizzato il folto pubblico, incuriosito prima e divertito poi, sottolineando, e forse pur confondendo, il carattere grottesco e surreale dell’opera. Eva invece, molto più felina, si è intrufolata con modi pur leggeri, nella vera essenza degli Studi di Melanio da Colìa, sottintendendo la corrispondenza delle patologie emozionali trattate ai disturbi e i loro inconvenienti psicologici, richiamando l’attenzione agli autori e miti citati, tutti illustri maestri dell’unica Scienza plausibile: La Scienza delle Arti Tutte, che comprende, Scienza, Medicina, Arte, Letteratura, Filosofia, Astrologia, Matematica, Fisica e Patafisica.

Gli autori filosoficheggiano sul Trattato con Salvatore Massimo Fazio ed Eva Scornavacche, dotti esperti di Meandri della Mente

Nel finale è Salvatore Motta, magnifico interprete ormai complice conclamato e anima scenica del Trattato, a dar voce al fantomatico Prof con la lettura di Bocca dell’Anima, delirante prefazione che illustra impulsi, intenti e metafore del Trattato e gli inauditi segreti contenuti. Applausi, risa, dediche e abbracci hanno concluso la serata.

Salvatore Motta legge la prefazione del Trattato

L’evento, rimbalzato in diretta sui social, ha richiamato nuove curiose librerie fuor dall’isola ad ambire la presentazione: Le librerie Tlon, di Roma e Milano, saranno future location in un prossimo appassionante tour lungo lo Stivale. E questa era la presentazione canonica. Vedremo poi.

La vetrina di Tabaré Female Makers

Sabato 19 Maggio è la volta dell’Exibit, volutamente sen’acca, che espone le illustrazioni originali realizzate da Virginia. I nostri ospiti, all’interno del San Michele Art Power, sono Red Liliz e Ljubiza, le Female Makers di Tabaré, favolosa bottega d’arte nel centro di Catania.

Gli autori con Red Liliz e Ljubiza, le matron di Tabaré

Una nicchia in cima alle scale accoglie il disegno della Sezione Aurea del corpo umano con le interazioni video di Andrea, in veste di Vj Lapsus per l’occasione. Il resto delle tavole fanno bella mostra al primo piano.

Che dire: gli amici più vicini hanno già visto la mostra all’anteprima, questa è la volta di numerosi curiosi e conoscenti richiamati dall’eco del web e dalla bizzarria del tema. Si snocciolano entusiasmi inaspettati e prestigiosi.

Virginia papariata dai clamorosi apprezzamenti

Tra questi quelli della dott.ssa Stefania Iannizzotto, collaboratrice della prestigiosa Accademia della Crusca, una delle più eccelse istituzioni linguistiche d’Italia e del mondo, che ci propone collaborazione per ufficializzare alla nazione i significanti dei “modi di dire” del nostro fantomatico Prof: il Trattato di Anatomia Emozionale sarà spunto e oggetto di un0 studio di linguistica e filologia della lingua italiana, pubblicati in una prossima rubrica dell’emerita Accademia.

E poi altri numerosi coinvolgimenti appassionati e spontanei. Le reazioni del pubblico son sempre le ricompense più belle, ogni volta. Le stampe con le riproduzioni delle tavole vanno a ruba. Belle parole, a volte esagerate, pure.

#LaCruscarisponde Modi di dire: Avere la coda di paglia

Sul significato dell’espressione Avere la Coda di Paglia non sembrano esserci dubbi e tutti i principali repertori lessicografici e di modi di dire ne danno pressappoco la stessa definizione: chi ha la coda di paglia sa di aver combinato qualcosa, non ha la coscienza tranquilla e, di conseguenza, è sempre sospettoso per timore di essere scoperto […] 

[“Coda di paglia”, dal “Trattato di Anatomia Emozionale”, illustrazioni di Virginia Kiki Caldarella, testi di Andrea Pennisi ‘Lapsus’ → www.trattatodianatomiaemozionale.it]

La tavola Coda di Paglia pubblicata dall’Accademia della Crusca

In serata proviamo a decantare entusiasmo e orgoglio in vino veritas con i compari di nuove improbabili avventure editoriali. Qui si scherza sul serio. 

Annachiara Di Pietro, Alessandro Arena e Red Liliz, improbabili autori di prossimi volume dell’ipotetica collana editoriale di Peruzzo Editoriale curata da Andrea 

Domenica 20 Maggio. È la Domenica del lettore e della lettrice. Il cielo piove. La mattina succede di pomeriggio. Raduniamo i formidabili musici e interpreti dell’azione performativa, già provati e collaudati per improvvisare sulle parole dell’illustrissimo e rappresentare il Trattato in forma concerto. Un nuovo studio.

Ordi l’Alchimie, ovvero Dario Chillemi, ha approntato il suo portentoso Emoziofono con le parole di Melanio, rubate a voci volanti. Si alterneranno alle parole vive dell’ormai nostro fidato narratore Salvatore Motta. A completare il combo: Giuseppe Lombardo, distorsioni ed effetti; Antonio Aiello, contrabbasso; Riccardo Gerbino, tablas; Mahara McKay, butterfly dance. I visuals sono di Vj Lapsus che manipola e reinterpreta le tavole del Trattato.

Ordi l’Alchimie e Vj Lapsus collaudano l’Emoziofono a Femminamorta

Spiove, i tecnici e volontari di Gammazita, fautori de ilMaggiodeiLibri a Piazza dei Libri, coraggiosi guerrieri che hanno conquistato un quartiere abbandonato al degrado rivalutandolo con azioni di Arte e Cultura sociale, fanno le acrobazie di rito per allestire un improvvisato palco in strada, viziandoci a vino nel contempo.

Vj Lapsus dirige i musicisti al reading concerto a Gammazita

Cala il buio, si accende la scena. La prima parte del concerto è in forma di reading, sul testo di Bocca dell’Anima. Le parole si fondono ai suoni e alle immagini in movimento. È l’introduzione alle reinterpretazione emozionale di 4 quadri scelti: Testa tra le Nuvole, Ingoiare il Rospo, Occhi Dolci e Farfalle nella Stomaco, quest’ultima con la leggiadra e svolazzante interpretazione di Mahara McKay, che danza in bianco sulle immagini volanti e sui ritmi evocativi del combo. È incredibile: è un successo anche tra il pubblico.

Gli applausi tra gli abbracci e commozione in scena è una scena memorabile.

Mahara McKay danza sulle immagini di Vj Lapsus (ph Renato Ventura)

Tre giorni strepitosi e funambolici in Terra natia. Ci sentiamo come non mai profeti pure in patria. Grazie!!!

 

 

Exhibit, Performance, Presentazione

Tre giorni emozionali in terra natia

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Tre giorni emozionali in terra natia

Mettetevi la Pulce nell’orecchio. Gli Studi sui mal di passione del Prof. Melanio Da Colìa verranno esposti dal 18 al 20 Maggio a Catania in tre magnifiche location.

Il fantomatico professor Melanio da Colìa torna in terra natia a confutar la risultanza dei magnifici studi di Scienze Emozionali e Arti Implausibili, alla ricerca della panacea miracolosa ai mal di passione.

Pulce nell'orecchio zac

L’orecchio della gelosia ode tutte le cose. La Bibbia, apocrifi

La Bocca dell'aniama taroccata zac

L’illustrissimo e magn’animo esploratore dell’anima, reduce dal suo acclamatissimo errabondar tra audaci librai e simposi artistico letterari, annuncia un week end emozionale itinerante nella città di Catania, atto a dar luce la risultanza degli inauditi studi passionali e svelar i segreti illustrati nel suo favoloso Trattato.

La Bocca dell’Anima, l’Arcano Taroccato da Melanio Da Colìa

Dal 18 al 20 Maggio 2018, l’erudito itinererà 3 giorni interi a divulgare i saperi celati nel suo  e le preziose le sue teoretiche filosofiche miracolose, illustrarle ed esporle agli ignari e farle risuonare per convincere o confondere gli increduli.

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Il comincio è fissato il dì di Venerdì del 19 del mese di Maggio alla Libreria Vicolo Stretto, mirabolante e fiabesca bottega di libri preziosi, indovinato rifugio dove scovar favolosi scritti e illustrati.

Vicolo Stretto

Lì si presenta il Trattato, lo si argomenta, si dileggia sulle tematiche piccanti, le passioni imprudenti e gli impeti provocanti il famigerato volume. Ospiti due illustri, dotti e venerati maestri, esperti di meandri della mente e altre turbe astratte: il Dr Salvatore Massimo Fazio, autore nichilista, paradossale curatore di menti ed eventi; la D.ssa Eva Scornavacche, formidabile ed appassionata esperta di turbe de core, mente e anima.

Fazio ed Eva da Open copia

Salvatore Massimo Fazio ed Eva Scornavacche, dotti dei meandri della mente, filosoficheranno con gli autori a Vicolo Stretto

Il giorno dopo, il Sabato 19 di Maggio ospite di SMAP (San Michele Art Power), sarà l’occasione di rendere mirabile il Trattato nella fattezza dei disegni: L’Exibit esporrà i veri finti disegni dell’alter ego artistico del prof. Melanio, Virginia Caldarella, che ritraggono le patologie dell’Anima. L’Happening sarà contaminato da intrusioni e divagazioni audiovisive ispirate ai mal di passione di Andrea Pennisi aka Vj Lapsus, alter ego filosofico del famigerato.

(Grazie a Eli Amber per la foto) — con Andrea Pennisi 'Lapsus' presso Elastico fa:ART.

Gli autori (ph di Eli Amber)

Tabaré L’Exibit si terrà da Tabaré Female Makers, altro piccolo ma mirabolante e coraggioso rifugio di arti e culture sotto il vulcano, baluardo resistente d’indipendenza artistica, fucina creativa nostrana tutta al femminile.

Tabaré Female Makers

 

Occhi dolci zac

Occhi Dolci ovvero la sindrome della Gattamòrta 

La Domenica del 20 di Maggio si approda in Piazza dei Libri. È la Domenica del lettore e della lettrice. Siamo ospiti del Maggio dei Libri a Gammazita, altra Roccaforte dell’indipendenza culturale della città e coraggioso esempio di promozione sociale, etica, culturale e artistica nel quartiere.vogliamo leggere il maggio dei libriPer l’occasione sperimentiamo un nuovo studio della performance ispirata al Trattato, concept ideato da Vj Lapsus e Alfredo Guglielmino, azione scenica che unisce disegno, parole, musica, teatro e video arte. Un reading emozionale che coinvolge improvvisatori e poeti di ventura, per sperimenta con parole, musiche e visioni gli effetti delle turbe de core narrate nel Trattato ed i loro effetti ludico performativi. In questo Studio a dar voce al prof. Melanio Da Colìa, Salvatore Motta, teatrante emozionale ed emozionante  le musiche con corde, oggetti ed effetti e-motivi: Dario Chillemi aka Ordi l’Alchimie, corde ed emoziofono; Giuseppe Lombardo, in arte Lomb, corde distorte; Antonio Aiello, contrabbasso; Riccardo Gerbino, tablas; Gabriele Arena, armoniche; Mahara McKey, butterfly dance. Visuals, parole e suggestioni Vj Lapsus. I disegni sono di Virginia Caldarella. 

Lamento appassionato zac

Lamento Appassionato per Trame Sonore mai Udite, composizione per Ensemble di Inciuci e Pulci soliste in chiave fatale del M. Marco Cappelli, MMXVIII d.C.