Fiera del libro, Presentazione

MARZAMEMI BOOK FEST*

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L’autunno arriva nel borgo dei pescatori più a Sud d’Europa a cavallo di libri, scrittori e lettori. Da un’idea di Barbara Fronterrè, storica imprenditrice e operatrice culturale del sud est siciliano e fondatrice di Liccamuciula, libreria bistrot shop, nasce il Marzamemi Book Fest. Tre giorni di presentazioni di libri, dibattiti con autori e protagonisti della cultura italiana, ma anche laboratori, momenti di confronto con gli operatori del territorio e occasioni di programmazione condivisa.
L’idea nasce, quasi in maniera provocatoria, proprio dalla voglia di sovvertire i trend di un territorio spesso “terra di conquista”, ma poche volte “laboratorio di sviluppo”.

“Avete presente il detto: vendere ghiaccioli agli esquimesi? – racconta Barbara Fronterrè-. La Sicilia, dicono le statistiche, è la regione di Italia dove si legge meno. La nostra città, Pachino, è commissariata per mafia e i Commissari hanno appena dichiarato il dissesto finanziario.
Qui sul territorio, le tonnare storiche e le isole rare crollano con le loro fortezze, o si approssimano a diventare centri commerciali e resort: non esiste dibattito pubblico sul futuro dei luoghi, se non dentro la schizofrenica polarità rovina/centro commerciale. È tornato recentemente all’ordine del giorno il tema delle trivellazioni nel Val di Noto: sullo sfondo, una crisi agricola ormai strutturale zavorra l’economia locale in un diffuso impoverimento e nel rancore sociale. Marzamemi, villaggio–tonnara nel territorio di Pachino, grazie alla sua bellezza e all’autoimprenditorialità, ha scritto in questi anni una storia diversa, connessa allo straordinario sviluppo di Noto e del sud est siciliano. La perdita del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera (a causa del commissariamento e del dissesto finanziario), manifestazione ventennale di caratura internazionale che a tale crescita aveva impresso il contributo di un forte indirizzo culturale, rappresenta un grave colpo per la nostra comunità. Si profila sempre più il rischio (mai veramente scongiurato) che i luoghi storici del territorio siano vissuti e proposti sul mercato turistico come divertimentificio d’alta stagione. Su questo vogliamo riflettere insieme a scrittori e ospiti del mondo culturale, da qui vogliamo ripartire per una programmazione condivisa del territorio”.

Da qui nasce l’idea di un festival che costringa il territorio a riflettere e lo faccia fuori da una visione provinciale. Tra gli ospiti già confermati i giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine (Il libro nero della Lega, Laterza), la giornalista Silvia Garambois, associazione Giulia, Andrea Alesci (Il Giro d’Italia in 80 isole, Einaudi), Andrea Pennisi e Virginia Cadarella (Trattato di anatomia emozionale, Lunaria Edizioni). E ancora l’attrice Lucia Sardo, la chef e scrittrice Rita Monasteri (Gribaudo), il cantautore e premio Tenco Stefano Vergan.

Il MARZAMEMI BOOK FEST si svolgerà nel fine settimana 18/20 ottobre, nei luoghi storici della settecentesca tonnara di Marzamemi (Comune di Pachino, Siracusa): piazze, cortili, terrazze, ristoranti e librerie , aree della tonnara saranno animati da un calendario di incontri con l’autore, letture, performance, dibattiti, laboratori.


Il progetto MARZAMEMI BOOK FEST è finanziato interamente per la prima edizione da piccole imprese locali, capofila Liccamuciula, libreria bistrot shop sulla piazza di Marzamemi, la cui storia si iscrive nello sviluppo del borgo e del sud est siciliano

Exhibit, Fiera del libro, Presentazione

Il Trattato di Anatomia Emozionale a Etnabook

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Etnabook, festival internazionale del libro e della cultura

Il volume “Trattato di anatomia emozionale” di Virginia Caldarella e Andrea Pennisi (Lunaria Edizioni) è stato un grande successo, merito anche delle splendide tavole contenute al suo interno.

I due autori, che presenteranno il libro il 20 settembre presso la Libreria Fenice, regaleranno al pubblico di Etnabook – Festival Internazionale del Libro,  l’opportunità di ammirare alcune tra le tavole più belle presso il cortile della CGIL, in una mostra che promette di emozionare:

Le tavole illustrano i “mali” tipici del poeta e del sognatore, il desiderio e la paura, i veleni e gli antidoti, che animano e contaminano la nostra ”Anatomia Emozionale”.


Diagnosi, rimedi, trucchi e complicazioni sono suggerite da luminari delle Arti, delle Scienze esatte, del Pensiero, del Mito, della Fantasia e dell’Immaginazione, attraverso una raccolta di fatti, miti e leggende, vere o mistificate, a volte totalmente inventate, alla ricerca dell’elisir dell’amore e dell’immortalità.


Questo immaginifico “Trattato” potrebbe definirsi un manuale terapeutico per guarire dai mali dell’anima, ad uso di tutti “gli amanti, del corpo e dello spirito, e altri complicazioni”.

Fiera del libro, Performance, Presentazione

Una Marina di Libri a Palermo

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Una Marina di Libri.

Il contesto è di quelli ufficiali: L’invito da parte della Fondazione The Brass Group di Palermo a partecipare il 9 Giugno 2018 alla rassegna di confine tra musica e libri, all’interno di Una Marina di Libri – Cucitor di Canti, il festival del libro a Palermo. Sarà una presentazione del Trattato di Anatomia Emozionale in forma concerto.

A render scena e poesia il Trattato e “cucirne i canti”: Salvatore Motta, ormai fidato voce e corpo del fantomatico Prof Melanio Da Colìa, Antonio Aiello, entusiasta motore contrabbassista delle implausibili Scienze trattate, Gabriele Arena, il saggio blues dalle armoniche di confine e marranzano. A Palermo ci attenderà Maurizio Curcio, sorprendente virtuoso di Stick, raro e versatile cordofono, e suggestivo miscelatore di suoni e parole dal suo set. Io, col nick name di Vj Lapsus, mi occuperò delle immagini in movimento che scoreranno nello schermo e coordinare la congrega.

Una Marina di Libri 2018 – cucitor di canti

Siamo reduci dal Finissage della sera prima al Tabaré, con tutti gli entusiasmi e i festeggiamenti che son scivolati fino a notte fonda. Come una carovana di artisti girovaghi, raccogliamo musici e teatranti e partiamo disordinatamente a mattina ormai conclusa, giusto in tempo per fiondarci 200 km dopo in una delle putie di quartiere a gustare il senso della tradizione culinaria povera povera e di strada, tipica della città arabo normanna. Alcuni piatti furono memorabili per l’intestino tutto il pomeriggio. Ippocrate ci protegga.

L’Orto Botanico di Palermo

La Fiera del libro è all’interno dell’Orto Botanico di Palermo, un’isola di vegetazione rara e preziosa, magnifica occasione per immergersi nei meandri del Parco dedicato quest’oggi alla Letteratura, tra presentazioni di libri, chicche letterarie introvabili, curiosi librai ed editori coraggiosi. Il Trattato di Anatomia Emozionale è già nello stand della Libreria del Mare, book shop della Fiera.

Ninfe all’Orto Botanico di Palermo

Tra le felci incontriamo Maurizio, l’affascinate inconosciuto alchimista di suoni palermitano, entusiasta pur lui, fin dalle prime avvisaglie epistolari, ad unirsi alla missione di Melanio alla Ricerca Emozionale della Performance.

Il Trattato infrattato all’Orto Botanico

Il pomeriggio passa all’ombra dei ficus tra falsi check sound e fugaci riunioni a studiar la trama narrativa e sonora dell’azione che seguirà.

La nostra presentazione è fissata alle 22,30, in fronte alla Serra Carolina, surreale scenografia baciata per le filosoficherie improbabili di Melanio Da Colìa. Il nostro moderatore è Domenico Cogliando, nonché nostro ospite come direttore artistico della Fondazione The Brass Group, reale Maestro dell’irreale. E sarà lui che spiazzando tutti, introducendo il Trattato nella fantomatica categoria di Manuali anatomici surreali, parlando delle sue ricerche e soffermandosi e citando uno scritto del 600 che riportava studi analoghi a quelli riportati sul nostro Trattato. Superba burla che ha reso indefinibili i confini del paradosso. Si dibatte così, diplomaticamente, di medicina surreale e patafisica, come fosse l’unica scienza esatta, fin quando senza soluzione di continuità, la parola è data al nostro illustrissimo Prof. Melanio da Colìa.

Domenico Cogliandro, direttore artistico del The Brass Group, modera gli autori

Si spengono le luci in sala e si animano le immagini nello schermo. L’atmosfera crea la suspence: una voce riecheggia dalla Serra Carolina:

“Un’invenzione, ispirata dalla magia e dal sogno, scritto versando lacrime e risa, col giuoco della parola e l’arte del disegnar”.

Maurizio Curcio, Gabriele Arena, Salvatore Motta, Antonio Aiello e Vj Lapsus in scena

A dar voce e corpo al fantomatico, è Salvatore Motta, che interpreta strepitosamente lo spirito del Trattato. La prima parte del concerto è in forma di reading, una lettura animata ed emozionale di Bocca dell’Anima, la prefazione firmata dal Prof. Melanio da Colìa.

Bocca dell’Anima

 

I musicisti in fatale sintonia sottolineano la tensione del testo, che alterna tensioni gravi e ludiche tra il credibile e l’inaudito, con un blues sporco e deviato, alieno. Le immagini di vj Lapsus lasciano intravedere i disegni delle tavole di Virginia, contaminate da fluidi alchemici e alterazioni cromatiche.

I Moti de Core

Dopo la lettura della prefazione e dopo la presentazione in scena dei magnifici eruditi di Scienze Musicali sul palco, illustrissimi colleghi del fantomatico alla ricerca di Scienze e Arti Emozionali e Implausibili, la seconda parte del concerto affronterà e rappresenterà 4 Quadri, 4 delle patologie emozionali capitolate nel Trattato e i loro “Moti de Core”.

Testa tra le Nuvole

Ogni brano è un’opera estemporanea, dallo stile e dall’approccio totalmente differente l’un dall’altro, una improvvisazione organizzata che suona le suggestioni emozionali evocate in ogni capitolo del Trattato: Testa tra le Nuvole è la leggerezza degli spazi impalpabili sognanti, esaltati dallo stick, le corde sfiorate con l’archetto del contrabbasso ed echi di armoniche. Sullo schermo per contrasto galleggiano immagini di fauna marina o di universi paralleli. Farfalle nello Stomaco richiama una melodia, uno svolazzamento ritmico da rincorrere, paesaggi di giardini e infiorescenze attraversati da lepidotteri e desideri. Ingoiare il Rospo ha tirato fuori la tensione ritmica delle corde di Antonio, sostenute da un ossessivo marranzano, con incidenti sonori organizzati, percussivi e alieni. In Occhi Dolci il protagonista sono state le citazioni del libro, registrate e sapientemente governate da Maurizio, come un orchestra di parole sulla Tac sullo schermo, manipolata e trasformata in un “grazioso” viso civettante e birbante.

Estratto video dell’introduzione di Bocca dell’Anima

Anche stavolta è stato un successo, un emozione vera al quale non ci si abitua. Il pubblico, intanto accorso numeroso per gli amici palermitani e gli avventori della fiera attirati dallo show, ha risposto con calore ed entusiasmo, divertendosi senza remore. Abbracci risa e incontri straordinari ormai sono la cifra dei nostri finali. Un Grazie speciale a Domenico Cogliandro, per l’invito da direttore artistico e per l’abilità di “stare al gioco” da moderatore, Franco Cirrincione, filosofo del mixer e lo staff di The Brass Group per l’accoglienza. Torneremo.

È quasi la mezzanotte, l’Orto Botanico si svuota e di genti e di luci e noi, pachi e lusingati da congratulazioni e ammiccamenti, siam costretti a raccattar le nostre cose in fretta e riversarci nelle strade cittadine.

Il nostro cicerone è Paolo Brancati, amico del nostro buon Gabriele, versatile artista e animatore della scena palermitana, che ci conduce nelle viuzze dei quartieri a mangiare pane e panelle, a tuffarci nell’atmosfera irosa e sagace dello spirito di un Sabato nazional popolare di Palermo.

Pane e panelle in un Sabato nazional popolare palermitano

Nulla infine scriverò del prezioso cofanetto dell’emerito collega Prof. Pino Di Maria, contenete erbe magiche per stimolar l’estro dei compagni di ventura e scalognatamente smarrito tra le serre del Parco, così come nulla verrà svelato della mise conturbante con il quale Andrea (io ndr) spuntò la mattina all’alba nella cucina di Casa Gioia, perfetta dimora della notte, per lasciar la dedica sull’ennesima copia ad una sconosciuta e prosperosa ospite, deliziando di risa e buon umore la mattina, ne tantomeno racconterò del viaggio di ritorno compartecipato con magnifici e nuovi compagni di viaggio incontrati nella via, ne del finale di giornata alla Zona3 di Mascalucia dove si apriranno nuove porte e occasioni di giocar di segni e di parole unendo il ludico al dilettevole, e approfondire gli Studi di Melanio da Colìa. Così come neanche sveleremo i misteriosi simposi in riva al mare che hanno deliziato il giorno seguente e dei festeggiamenti intimi a Femminamorta. Queste sono altre storie e ve le racconteremo poi.

Uno scorcio di Palermo vista dalla finestra della cucina di Casa Gioia b&b

Fiera del libro, Presentazione

Peruzzo Editoriale a Etnacomics

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Per gli amanti della letteratura, della scienza e fantascienza illustrata, Venerdì 1 Giugnodalle ore 16:00, all’interno del programma dell’ottava edizione di Etna Comics festival Internazionale del fumetto e della cultura pop alle Ciminiere di Catania, si terranno le presentazioni dei volumi Alieni… e cosa mangiano di Roberto Pinotti, Scrivo per dimenticare di Francesco A. Russo e Trattato di Anatomia Emozionale di Andrea Pennisi e Virginia Caldarella con le letture di Salvatore Motta, pubblicati da Peruzzo Editoriale.

Peruzzo Editoriale: Novità Editoriali 2018 a Etna Comics 2018

Scrivo per dimenticare di Francesco A. Russo

A volte gli  scritti nascono per caso, senza pianificazione. Questi sono nati mentre sedevo ad un bar, in una serata alcolica che celava un motivo di essere.
Ho sfidato l’abilità di congettura. Come un atleta che rincorre il record ho anticipato l’immaginazione e messo per iscritto prima che si accorgesse. L’ho battuta sul tempo. Ho portato i pensieri a spasso senza guinzaglio, li ho lasciati liberi di correre e saltare da un argomento all’altro, vomitando uno scritto per volta senza una logica prestabilita, nessuna pianificazione letteraria e soprattutto senza correzione.
Mi capita di scrivere per dimenticare quando sono saturo di detriti quotidiani. È un modo per metabolizzare la società contorta con cui inevitabilmente ho a che fare, per far uscire la mia realtà interiore, intrisa di verità, essenza, coerenza a me stesso.
Siamo tutti supereroi oggi, depressi a volte, e vomitiamo parole perché incapaci di contenere.

Trattato di Anatomia Emozionale. Dagli Studi di Melanio da Colìa, di Andrea Pennisi e Virginia Caldarella

Il Trattato di Anatomia Emozionale (ph Giuseppe Lombardo)

“Agli amanti, del corpo, dello spirito e altri inconvenienti”. Dagli Studi di Melanio Da Colìa.

un’invenzione, ispirata dalla magia e dal sogno, 

scritta versando lacrime e risa,  

col giuoco della parola e l’arte del disegnar“.

Gli autori, Virginia Caldarella, illustratrice, e Andrea Pennisi, autore dei testi, entrambi esploratori dei misteri dell’anima e dello spirito, riportano alla luce questo prodigioso “Trattato” rinvenuto negli anfratti dell’anima del fantomatico scienziato Melanio Da Colìa, erudito Scienze Emozionali e Arti Implausibili, redatto in epoche immaginifiche e celato fino ai nostri giorni dai dotti delle scienze razionali, che traccia una nuova mappa dei “Moti di Core” e i loro inconvenienti anatomici.

Ispirato agli studi anatomici di Leonardo Da Vinci e alla Teoria Umorale di Ippocrate, il “Trattato” potrebbe definirsi un manuale terapeutico per guarire dai mali dell’anima, ad uso di tutti “gli amanti, del corpo e dello spirito, e altri complicazioni”.

Alieni… e cosa mangiano di Roberto Pinotti

Da oltre 70 anni l’enigma degli UFO esiste, resiste e persiste, al di là di scetticismi di comodo oppure di generiche negazioni o smentite ufficiali ormai superate dai fatti. Sul fronte della vastissima letteratura al riguardo, senza omettere informazioni relative a contatti veri e presunti, questo libro si propone di chiarire in breve e con sintetica chiarezza proprio gli interrogativi di fondo sulla natura dei piloti degli UFO, sulle loro attività e le loro intenzioni e, perfino, su quanto da sempre tende ad unire più che a dividere popoli e culture, a maggior ragione se di pianeti diversi: il cibo.

Un aspetto, questo, estremamente misconosciuto e solitamente del tutto ignorato, ma non certo irrilevante, in quanto tale da indicare anche in chiave nutrizionistica i punti di contatto fra la nostra realtà e realtà extraterrestri.

Peruzzo Industrie Grafiche, da cui il marchio PeruzzoEditoriale, è un’azienda tipografica di Padova che opera con passione nel settore della stampa, della legatoria e dell’editoria da oltre 25 anni. Nata da un’idea del giovane imprenditore Alberto Peruzzo, è oggi un’industria grafica, editoriale e di stampa leader nel settore e in continua espansione. I titoli presentati, sono selezionati appositamente per Etna Comics 2018.

Gli autori del Trattato di Anatomia Emozionale con Lorenzo Menini di Peruzzo Editoriale

Il “Visto, si stampi” alla Peruzzo Industrie Grafiche il 12 Marzo 2018

Il Manifesto di Etna Comics 2018 firmato da Tanino Liberatore
Peruzzo Editoriale: Novità Editoriali 2018 a Etna Comics 2018