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Attivi e Solidali

Fuori la Lega dalla Sicilia – No i Beni Culturali alla Lega

#SleghiamolaSicilia

Il simbolo della Sicilia è la Triscele, la testa di Medusa i cui capelli sono serpenti intrecciati con spighe di grano, dalla quale si irradiano tre gambe.

Shiva e la Triscele

Medusa, mostro della mitologia greca, simbolo di protezione dalla perversione intellettuale, è pronta a pietrificare le persone che vogliono male alla Trinacria, in sanscrito da TRNA (Giardino) e KRJIA (Creato), ovvero il Giardino del Creatore.

Quest’immagine i greci l’hanno importata dai Siculi, riproduce il dio Shiva, che usa il terzo arto per incendiare la terra, così da fare rinascere, dalle ceneri, in modo ciclico, nuovamente la vita.

La Triscele indica il passaggio dei Siculi, da popolo pacifico matriarcale, a popolo guerriero patriarcale, e Shiva, dio della distruzione e della rinascita, rappresenta l’esperienza drammatica vissuta con il grande diluvio.

Oggi la nostra Cultura viene drammaticamente svenduta a chi non ha Cultura e calpesta la nostra Identità.

È il tempo di ribellarci per riconquistare la nostra “Identità Siciliana”, proteggere i nostri “Beni Culturali” e far rinascere la vita. Hic et Nunc!

Non so con quali armi, ne con quali strategie, ne con quali dei, ma à urgente accendere il fuoco e respingere gli influssi maligni. È il momento di dissotterrare l’orgoglio siciliano.

Nel web:
Qui una delle petizioni per manifestare il proprio dissenso:
www.change.org/p/regione-siciliana-assolutamente-no-all-ass…

Qui il Gruppo su fb “Fuori la Lega dalla Sicilia No i Beni Culturali alla Lega” per concertare la “resistenza”:
www.facebook.com/groups/241283640268496

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“caro” Presidente,


l’Identità Siciliana è la concezione che una comunità ha della propria terra, la Sicilia, identificato dall’insieme di caratteristiche che ne ha forgiato la cultura e lo spirito, intrisa dal mito, la storia, la bellezza, la natura, la magia e l’empatia con questa terra.

I siciliani abitano la Terra del Mito, sono eredi e figli di fenici, greci, cartaginesi, romani, ostrogoti, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli e, per un breve ma devastante periodo, assaliti dai vandali, ma non ci siamo rassegnati e furono cacciati.
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Sulla sicilianità:

“Audience at the ballad singer show”. Ferdinando Scianna, Bagheria, Sicilia, 1962.

«La sostanza di quella nozione della Sicilia che è insieme luogo comune, idea corrente, e motivo di univoca e profonda ispirazione nella letteratura e nell’arte.» Leonardo Sciascia

«Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, tra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e le canicole della passione. Soffre, la Sicilia, di un eccesso d’identità, né so se sia un bene o sia un male.» Gesualdo Bufalino

«Non mi piace la parola sicilitudine, preferisco la sicilianità espressa dagli uomini, la prismatica composizione del siciliano.» Andrea Camilleri

«Io sono nato in Sicilia e lì l’uomo nasce isola nell’isola e rimane tale fino alla morte, anche vivendo lontano dall’aspra terra natìa circondata dal mare immenso e geloso.» Luigi Pirandello

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Fuori la Lega dalla Sicilia – No i Beni Culturali alla Lega.

Attivi e Solidali, Performance

One Pause (Song) – Covid-19

“Una società senza Arte è una società destinata all’estinzione”.  Melanio da Colìa

One Pause (Song) – Covid-19
Musiche originali composte da Maurizio Curcio © MCM Music 2020

Sull’onda infranta del valore di One Note Song, composizione emessa nell’etere dal Maestro Maurizio Curcio, simbolo esemplare di quanto tutti gli artisti, musicanti e teatranti hanno donato virtualmente per la collettività in questo grave momento di difficoltà del Paese, corrispondiamo l’attenzione irrispetto ai lavoratori di tutte le Arti Improbabili e Scienze Musicabili, palesato nel dpcm del 26 aprile 2020, dedicando tal corale e muta Opera sublime, inno al silenzio che rappresenta il valore dell’Arte dimostrato nella nostra società contemporanea.

Prodotta da Onda Sonora e suggellata dal MALA Movimento Autonomo per la Liberazione dell’Arte, a nome di tutti i professionisti di tutte le Arti, con il fantomatico contributo del Suggerimento ai Ministri e ispirata al sospirato sostegno del virale MIBAQ (Ministero per i beni e le attività qualsiasi), dell’Ossessionato dalla Cultura e dalle Arti improbabili, del Decastero smarrito dell’Uguaglianza, della Corte alla Dignità, del Magistero del dritto e del rovescio, del Luogo Comune d’appartenenza e con il Patrocinio di Ognuno per conto suo.

Si ringraziano i Maestri che con impegno, dedizione e abnegazione hanno affrontato quesa impegnativa partitura.

In ordine di apparizione:
Enzo Rao, violino; Marco Giugno, batteria; Salvo Fiorenza, basso elettrico; Nazareno Curcio, mandolino; Stefano Fabiane, chitarra elettrica; Romina Denaro, contrabbasso; Roberta Scacciaferro, cori; José Marano, sax tenore; Maurizio Curcio, voce solista; Egle Mazzamuto, cori; Gianni Maestrucci, piatti orientali; Rosalinda Cavallaro, pianoforte; Andrea Pennisi ‘Lapsus’, tromba; Roberta Ferraro, cori; Gabriele Arena, armonica; Leonardo Ramadori, vibrafono; Mauro ‘Tom’ Caspanello, chitarra acustica: Dario Chillemi, chitarra classica; Antonio Aiello, contrabbasso; Ginevra Gilli, arpa; Marina Latorraca, trombone; Filippo Terese, armonica; Alessandro Librio, viola; Maurilia Moscarelli, cori; Monica Giannone, flauto; Davide Chiarello, chitarra baritono.

Attivi e Solidali

L’Arte della Resistenza

Gli Autori del Trattato di Anatomia Emozionale rispondono all’appello di Gammazita, donando tre opere all’Asta di Beneficienza a sostegno del quartiere San Cristoforo

𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐚𝐢 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀. 

Sono tre le opere, Testa tra le Nuvole, Chiudersi a Riccio e Farfalle nello Stomaco, riproduzioni in forex 5 mm. cm 42×49,7, delle tavole pubblicate nel fatidico Trattato di Anatomia Emozionale (Lunaria Edizioni) del fantomatico prof. Melanio Da Colìa, che verranno donate a supporto solidale alla campagna Dona una Spesa, Fai la tua Parte!”, replicando all’appello dell’associazione Gammazita in collaborazione con le Brigate Volontarie Per L’Emergenza – Catania.

Le opere donate sono realizzate da Virginia Caldarella

L’Appello:

“Donando una vostra opera oggi potete fare tanto: aiutarci ad arginare la fame!

Pittori, scultori, illustratori, fotografi e creativi di ogni sorta a raccolta: questa è 𝑳’𝑨𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂  la nuova iniziativa lanciata a sostegno dei Quartieri Popolari del Centro Storico di Catania! 

Per questo, già da settimane, Gammazita è in prima linea nel supporto solidale dei soggetti più a rischio attraverso azioni concrete mirate ad arginare le conseguenze drammatiche dell’emergenza come l’allestimento del Punto di Raccolta Alimentare in Piazza Federico di Svevia, la campagna “Dona una Spesa, Fai la tua Parte!” su Produzioni Dal Basso e “Pescheria Solidale” che invita i cittadini a compiere un duplice gesto di generosità a supporto dei commercianti del mercato storico e delle famiglie in difficoltà. 

Con il lancio de 𝑳’𝑨𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 l’asta d’arte di beneficenza a sostegno dei quartieri popolari, vogliamo fare di più insieme a tutti e tutte voi artisti in collaborazione con le Brigate Volontarie Per L’Emergenza – Catania.

Il gioco è semplice: donando una vostra opera d’arte, noi la mettiamo all’asta, così l’artista donatore e il compratore avranno contribuito a fare una spesa a sostegno delle famiglie in difficoltà”! 

ISTRUZIONI PER GLI ARTISTI

 𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒓𝒆:

Fotografa in alta risoluzione la tua opera e inviala, a partire da Lunedì 20 aprile, alla nostra e-mail gammazitainfo@gmail.com. Per farlo hai tempo fino a domenica 26 aprile! 

Così facendo, l’artista sceglie di donare un’opera che andrà all’asta per sostenere la raccolta fondi.

In allegato alla fotografia, ti chiediamo di specificarci:

  • la tecnica che hai usato per realizzarla;
  • le sue misure;
  • una brevissima descrizione;

L’Asta di Beneficienza è prorogata fino al 5 Maggio

“Martedì 28 aprile apriremo ufficialmente l’asta: tutte le opere che riceveremo saranno pubblicate e potranno essere acquistate dal miglior offerente: basterà commentare sotto ogni foto cercando di aggiudicarsi l’opera preferita fino al 5 Maggio 2020.

Il vincitore o la vincitrice sarà contattato in privato per il pagamento e per avere tutte le informazioni necessarie l’1 maggio.

L’intero ricavato verrà devoluto alla Raccolta Fondi attivata da Gammazita a sostegno degli abitanti dei Quartieri Popolari, soggetti e famiglie a rischio fragili che hanno bisogno della solidarietà di ognuno di noi.

Quest’anno non potremo riversarci per le strade, partecipare al corteo organizzato da ANPI Catania o regalarvi il nostro fiore del partigiano; non saremo insieme per condividere valori come l’uguaglianza, la libertà, l’antifascismo; non canteremo e danzeremo insieme, non leggeremo poesie pescate da un cesto in vimini sotto l’albero di Piazza dei libri. 

L’emergenza che stiamo vivendo, però, non ci impedirà di celebrare i valori che ci hanno insegnato tutti gli uomini e tutte le donne che hanno combattuto per la nostra Libertà. 

Sono passati 75 anni da quel 25 aprile, il giorno in cui nel 1945 Torino e Milano venivano liberate dai nazifascisti con una lotta che vide fianco combattere fianco uomini e donne, giovani e adulti, operai e intellettuali, gente del Nord e gente del Sud. Persone molto diverse, talvolta, tra loro ma uniti da un’unica, grande e coraggiosissima spinta: il desiderio di Libertà.  

Oggi Resistenza significa lottare insieme, affrontare i momenti di difficoltà restando uniti spinti dal forte senso di comunità e umanità nei confronti di chi, adesso, vive un periodo drammatico fatto di fame e povertà dilagante. La coesione sociale che ci avete dimostrato in tanti e tante è quel valore che ci ha consentito di andare avanti durante queste settimane difficili arginando sentimenti come odio, indifferenza e rassegnazione impedendoci di voltare le spalle a chi, invece, ha bisogno di una mano. 

È per questo che vogliamo vivere il 25 aprile 2020 all’insegna della solidarietà e ampliare questa giornata in oltre 10 giorni di evento che culmineranno con un’asta di beneficienza in favore degli abitanti dei Quartieri Popolari del Centro Storico di Catania”.

𝐈𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞̀ 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨. 𝐈𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐨𝐝𝐨. 

Press

Fantastico! ─ #1 primavera 2020 | intervista

Farfalle nello stomaco, testa tra le nuvole, cuore ardente: ecco il Trattato di Anatomia Emozionale

di Ilenia Adornato

Il Trattato di Anatomia Emozionale è un viaggio temerario tra carta e palcoscenico che ci porta alla scoperta delle innumerevoli patologie emozionali. È stato realizzato a Catania dal giornalista e musicista Andrea Pennisi e dall’illustratrice Virginia Caldarella.

Abbiamo posto quattro domande agli autori per farci raccontare come è nata l’idea del trattato, tra emozioni travolgenti e i “mal di passione”.

Il Trattato di Anatomia Emozionale è un trattato intimo, a tratti addirittura segreto. Come avete deciso di farne un libro?

Virginia: Siamo stati un po’ travolti dagli eventi che si sono susseguiti appena il progetto ha iniziato a vedere la luce… e come poter rifiutare?!
Mi piaceva tanto l’idea che i miei disegni uscissero dal cassetto… e grazie a una serie di persone e configurazioni astrali con tempistiche perfette, il sogno è diventato realtà.
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Andrea: Una fatalità. È cominciato come delirio ironico epistolare, una raccolta di sfoghi intimi lanciati via mail, mascherati dal gioco del fantomatico saggio professore*1 che dispensa consigli ai giovani amanti che si configuravano nelle tavole disegnate da Virginia, la musa birba.
Il gioco ha preso ben presto forma di progetto espositivo e teatrale musicale, performance che unisce che unisce disegno, parole, musica d’improvvisazione, teatro, video arte e arti performative, portando in scena le nostre “beghe”. Poi, come diceva Bruno Munari, “da cosa nasce cosa”*2

*1: Il fantomatico Prof. Melanio Da Colìa è un erudito di Scienze Emozionali e Arti Implausibili, esperto di Mal di Passione e Moti de Core, vissuto in epoca illo tempore a cavallo tra l’Inauditesimo e il Romanticismo Disobbediente.

*2: Nato come progetto espositivo performativo, dalle illustrazioni di Virginia Caldarella, con parole, suoni e visuals di Andrea Pennisi, presentato in anteprima il 12 settembre 2017 al The Drawing Center di New York per “The Stone at TDC: Music & Visuals” organized by John Zorn. Dopo il successo riscontrato abbiamo deciso di farne un libro e, appena tornati in Italia, siamo stati subito contattati dalla Peruzzo Editoriale per la pubblicazione.

“Un’invenzione, ispirata dalla magia e dal sogno col giuoco della parola e l’arte del disegnar, unendo il ludico al dilettevole”. La prima pagina del Trattato cita questi versi. Quali sono i vostri sogni ricorrenti?

Virginia: I miei al momento, vivono in un limbo tra il realizzabile e l’irrealizzabile. il mio sogno ricorrente è immaginare di saper trasformare le mie fantasie in solide realtà… ma ciò richiede un’energia fuori dal comune. Sta a me concedermi la possibilità di credere di esserne capace, ma non è facile. Ci sto lavorando…

Andrea: Vivere facendo ciò che piace, ispirati dalla passione e nutriti dall’entusiasmo. Il mio sogno è che ciò sia possibile, e “quando cominci a credere nei sogni, i sogni cominciano ad avverarsi”.

Il tono del Trattato è un tono lieve, mai tragico, un tono giocoso e ironico, pur trattando delle patologie emozionali del nostro secolo. Come possiamo applicare la filosofia che si cela dietro il Trattato nella vita quotidiana?

Virginia: Io non ho ancora capito come applicarla… quindi vorrei provare e riprovare tutte le patologie descritte nel Trattato per arrivare, prima o poi, ad una conoscenza approfondita della materia.

Andrea: Si gioca sempre sul serio e se non ci si diverte non è divertente. Nel mezzo c’è l’esigenza espressiva, l’idea che diventa pensiero, il personale che diventa universale, l’En to Pan, l’Uno il Tutto.

Vi siete messi a raccontare le emozioni più intime. Non avete avuto paura? Ci sono delle emozioni che non avete avuto ancora il tempo di esplorare? Se sì, quali?

Virginia: Avendole vissute in prima persona, siamo stati travolti da tutte le sfumature emotive raccontate nel libro. Anche la paura, e lo svuotamento nello sviscerarle. Un atto psicomagico di metamorfosi e trasmissione dalla pelle alla carta. Forse l’emozione (o la condizione) che vorrei sperimentare è la serenità. Magari meno travolgente… ma decisamente necessaria.

Andrea: Il Trattato di Anatomia Emozionale è il racconto per parole e immagini di una storia d’amore, una storia fatta di desideri e di paure, di graffi, baci e carezze, di lacrime e risa. La nostra storia.
Una storia vera che, raccontata attraverso la metafora, diventa la storia di tutte le storie d’amore.

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Fantastico! è una rivista di racconti rivoluzionari, indipendente e autoprodotta, che nasce da una newsletter ideata a marzo 2019 da Alberto Guidetti.

Fantastico! appaga l’esigenza di sfuggire dalle narrazioni imbruttite presenti sui social e dalle sgrammaticature indiavolate. Viene al mondo per comporre un racconto disorganico, ma con una solidità letteraria. Un rallentatore in un tempo troppo rapido.

Il primo numero di Fantastico!, la rivista, lo trovate qui:
www.fantastico.pro
Exhibit, On Line

Il prof. Melanio Da Colìa proclama i rimedi per resistere alla Pandemia

Il monito sulle complicanze dell’inafferrabile morbo e i rimedi sperimentati con il M.A.L.A., unendo musiche, immagini e parole

Il fantomatico autore del Trattato di Anatomia Emozionale (Lunaria Edizioni), erudito di mal di passione, lancia un monito sulle complicanze emozionali dell’affrontar la quarantena imposta dall’inafferrabile morbo che appesta le genti di questo mondo, e ne dispensa gli impareggiabili rimedi sperimentati con l’inaudita congrega del M.A.L.A.

È nei tempi più bui e oscuri che l’animo umano trova i suo crucci e s’abbacchia nella perdizione dei sensi.

Testa tra le nuvole

Ed è in tal tempi, come quelli odierni, afflitti da pandemia ed isolamento, come confutato dalle epidemie che hanno funestato la storia dell’umanità, che si srotolano gli effetti più disastrosi dei viscerali affetti: le distanze insormontabili tra le anime sognanti, la reclusione imposta da decreti della classe dominante, le convivenze imposte da incoscienti riti coniugali, l’esasperazione indotta dall’impedimento di fughe dai domini condivisi, la preclusione dai riti dionisiaci clandestini con Bacco e Venere…

Son questi i Tarli che incombono sugli spiriti incoronati e ingabbiati dalla paura che il pandemico morbo infetta, la mente ancor prima che il corpo.

Orbene, non siam qui a dar la voce dei politicanti, che ogni dio ce ne scansi, ovvero a dettar regole e norme sulla pratica delle vostre faccende, tantomeno a interpretar la voce dei complottisti, che gli stessi dei scansino loro, a insinuar nuove Verità supposte ad annunciar nuove guerre e disastri immani, e nemmeno a svolger il ruolo dei delatori orwelliani, che si scansino da soli, pronti a spiarvi, giudicarvi e condannarvi alle pene dell’inferno per le vostre azioni, tuttavia, reinterpretando le leggi universali dell’Oroborus, simbolo divino del principio di Madre Natura, illustrate nel Trattato di Anatomia Emozionale per il Bene di tutte le Genti, avvolti e coinvolti nella rete del Lire / Librerie Indipendenti in Relazione, perché En to Pan, “è tutti insieme che ne usciremo”, vi invitiamo a una rilettura della vostra nuova realtà imposta, tramite le patafisiche filosofiche delle Scienze Emozionali, rimedi universali a ogni male che pena la condizione in divenire con l’anima desiderata.

In tal senso, convinti che è la Sapientia che ci coglie via dal fallo, esponiamo qui alcuni rimedi per ogni sintomo da ognuno scongiurato, sperimentati dai Maestri di Scienze Musicabili e Arti Implausibili del Mala, unendo musiche, immagini e parole, per resistere al Pandemonio che ci circonda e tutti i demoni virali che assillano mente, corpo e anima.

E così proclamiamo:

Della mancanza della carne e lo spirito dell’anima desiderata. Testa tra le Nuvole: “L’immaginazione è più importante della conoscenza.” È uno dei fenomeni appartenenti agli Oniro generati da Hypnos. Trattasi di un disturbo dissociativo di fuga dalla realtà, o fuga “psicogena morfeica”.

Sulla reclusione imposta e l’isolamento da pandemia. Chiudersi a Riccio: “La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre”. L’Erinaceus amurensis, o Riccio dell’Amur, senza intenti si nutre di assenze, vuoti, parole non dette, azioni non agite e pensieri ribolliti nei meandri della mente.

Sui rischi del metter il becco fuori da casa in tempi angusti.
Occhi dolci ovvero la sindrome della Gattamorta:
“Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto.” L’affetto da “Occhi dolci di Venus”, per il suo carattere capriccioso, vanitoso e volitivo, può arrivare a “mangiare con gli occhi” producendo un parossismo allucinatorio dei flussi di coscienza.

Melanio Da Colìa, il dì IX del mese d’Aprile del MMXX d.C.

Testi di Andrea Pennisi
Illustrazioni di Virginia Caldarella

I Video sono realizzati con i Maestri di Scienze Musicabili e Arti Implausibili del Mala in tempi di quarantena, ognuno da casa propria.

Sintomi, Cause e Rimedi strettamente Personali

Spiegare le ali

In tal morbosi tempi di quarantena, applicando gli studi emozionali del prof. Melanio Da Colìa, un’affezionata insigne, anonima seguace dell’emerito, prendendo alla lettera quanto designato alla pagina 72 del fatidico Trattato di Anatomia Emozionale, ha magnificamente ideato, stilato e illustrato una nuova corrispondenza dello “Spiegare le ali”, esplicandone gli straordinari effetti che tal rivelazione anatomica può donar a le genti in questo inaudito mondo.

Ne pubblichiamo la favolosa risultanza, incitando tutti gli appassionati di Scienze Emozionali e Arti Implausibili a escogitare e corrisponderci inediti e personalissimi modi di dire da “prendere alla lettera”, col giuoco della parola e l’arte del disegnar.

Spiegare le Ali

“Prima di poter volare, l’anima deve fare un bagno di polvere, come gli uccelli”. Maura Del Serra

Spiegare (lat. erpicare): Far capire, chiarire.

Le ali portano ad una realtà superiore che non si trova né in cielo né in terra ma all’interno del nostro Essere.

Potenze leggere, enigmatiche, sono fatte per fari viaggiar in assenza di gravità fra i piani, fra i mondi, per riallacciarci a geni protettori, che procurano l’entusiasmo.

Con le ali vediamo l’Universo dall’alto, nella sua Unità: il distacco si sgrava dalle nostre meschinità, dalle nostre piccolezze, dai nostri timori infantili.

Le ali svicolano nozioni di realizzazione, elevazione e purificazione.

Si vola per trascendersi, per diventare uno spirito libero, maestro delle sue forze e di quelle dell’Universo.

“Questo è amore: volare verso un cielo segreto, far cadere cento veli in ogni momento. Prima lasciarsi andare alla vita. Infine, compiere una passo senza usare i piedi. Solo dal cuore puoi toccare il cielo”.

Gialal al-Din Rumi

Martina

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Potete far pervenire le vostre opere su improbabili “modi di dire” anatomici, create mischiando parole e immagini, ma anche con i più svariati linguaggi creativi di cui siete capaci, inviandoli al prof. Melanio Da Colìa:  trattatoanatomiaemozionale@gmail.com

Fiera del libro, Presentazione

MARZAMEMI BOOK FEST*

L’autunno arriva nel borgo dei pescatori più a Sud d’Europa a cavallo di libri, scrittori e lettori. Da un’idea di Barbara Fronterrè, storica imprenditrice e operatrice culturale del sud est siciliano e fondatrice di Liccamuciula, libreria bistrot shop, nasce il Marzamemi Book Fest. Tre giorni di presentazioni di libri, dibattiti con autori e protagonisti della cultura italiana, ma anche laboratori, momenti di confronto con gli operatori del territorio e occasioni di programmazione condivisa.
L’idea nasce, quasi in maniera provocatoria, proprio dalla voglia di sovvertire i trend di un territorio spesso “terra di conquista”, ma poche volte “laboratorio di sviluppo”.

“Avete presente il detto: vendere ghiaccioli agli esquimesi? – racconta Barbara Fronterrè-. La Sicilia, dicono le statistiche, è la regione di Italia dove si legge meno. La nostra città, Pachino, è commissariata per mafia e i Commissari hanno appena dichiarato il dissesto finanziario.
Qui sul territorio, le tonnare storiche e le isole rare crollano con le loro fortezze, o si approssimano a diventare centri commerciali e resort: non esiste dibattito pubblico sul futuro dei luoghi, se non dentro la schizofrenica polarità rovina/centro commerciale. È tornato recentemente all’ordine del giorno il tema delle trivellazioni nel Val di Noto: sullo sfondo, una crisi agricola ormai strutturale zavorra l’economia locale in un diffuso impoverimento e nel rancore sociale. Marzamemi, villaggio–tonnara nel territorio di Pachino, grazie alla sua bellezza e all’autoimprenditorialità, ha scritto in questi anni una storia diversa, connessa allo straordinario sviluppo di Noto e del sud est siciliano. La perdita del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera (a causa del commissariamento e del dissesto finanziario), manifestazione ventennale di caratura internazionale che a tale crescita aveva impresso il contributo di un forte indirizzo culturale, rappresenta un grave colpo per la nostra comunità. Si profila sempre più il rischio (mai veramente scongiurato) che i luoghi storici del territorio siano vissuti e proposti sul mercato turistico come divertimentificio d’alta stagione. Su questo vogliamo riflettere insieme a scrittori e ospiti del mondo culturale, da qui vogliamo ripartire per una programmazione condivisa del territorio”.

Da qui nasce l’idea di un festival che costringa il territorio a riflettere e lo faccia fuori da una visione provinciale. Tra gli ospiti già confermati i giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine (Il libro nero della Lega, Laterza), la giornalista Silvia Garambois, associazione Giulia, Andrea Alesci (Il Giro d’Italia in 80 isole, Einaudi), Andrea Pennisi e Virginia Cadarella (Trattato di anatomia emozionale, Lunaria Edizioni). E ancora l’attrice Lucia Sardo, la chef e scrittrice Rita Monasteri (Gribaudo), il cantautore e premio Tenco Stefano Vergan.

Il MARZAMEMI BOOK FEST si svolgerà nel fine settimana 18/20 ottobre, nei luoghi storici della settecentesca tonnara di Marzamemi (Comune di Pachino, Siracusa): piazze, cortili, terrazze, ristoranti e librerie , aree della tonnara saranno animati da un calendario di incontri con l’autore, letture, performance, dibattiti, laboratori.


Il progetto MARZAMEMI BOOK FEST è finanziato interamente per la prima edizione da piccole imprese locali, capofila Liccamuciula, libreria bistrot shop sulla piazza di Marzamemi, la cui storia si iscrive nello sviluppo del borgo e del sud est siciliano

Exhibit, Fiera del libro, Presentazione

Il Trattato di Anatomia Emozionale a Etnabook

Etnabook, festival internazionale del libro e della cultura

Il volume “Trattato di anatomia emozionale” di Virginia Caldarella e Andrea Pennisi (Lunaria Edizioni) è stato un grande successo, merito anche delle splendide tavole contenute al suo interno.

I due autori, che presenteranno il libro il 20 settembre presso la Libreria Fenice, regaleranno al pubblico di Etnabook – Festival Internazionale del Libro,  l’opportunità di ammirare alcune tra le tavole più belle presso il cortile della CGIL, in una mostra che promette di emozionare:

Le tavole illustrano i “mali” tipici del poeta e del sognatore, il desiderio e la paura, i veleni e gli antidoti, che animano e contaminano la nostra ”Anatomia Emozionale”.


Diagnosi, rimedi, trucchi e complicazioni sono suggerite da luminari delle Arti, delle Scienze esatte, del Pensiero, del Mito, della Fantasia e dell’Immaginazione, attraverso una raccolta di fatti, miti e leggende, vere o mistificate, a volte totalmente inventate, alla ricerca dell’elisir dell’amore e dell’immortalità.


Questo immaginifico “Trattato” potrebbe definirsi un manuale terapeutico per guarire dai mali dell’anima, ad uso di tutti “gli amanti, del corpo e dello spirito, e altri complicazioni”.

Presentazione

Grazie mille, anzi Duemila. Nasce Lunaria

Due anni fa cominciava quest’avventura, in principio un intimo progetto espositivo “per dar voce alle emozioni unendo il ludico al dilettevole”.

Lo presentammo in anteprima con una Exhibit e una Performance il 12 Settembre 2017 al The Drawing Center di New York al “The Stone at TDC: Music & Visuals”, con Marco Cappelli e Denver Butson: un’accoglienza straordinaria. L’entusiasmo ci spinse a osare la pubblicazione e si diede alle stampe il Trattato, “un’invenzione sulle amabili faccende d’amor, col giuoco della parola e l’arte del disegnar”, suggeriti nella “divina proportione” da Giuseppe Lombardo e impresso a regola d’arte da Peruzzo.

L’uscita del libro, presentato in prima il 31 marzo 2018 da Open a Catania, è stata un exploit. Tantissime poi le presentazioni in tutt’Italia, in importanti palchi attenti alla parola e all’illustrazione, ma anche filosofia, psicologia e gioco, sempre più in forma di performance, sonora e visiva.

Un anno emozionale e un tour, nutrito da incontri fantastici e occasioni di giochi con favolosi e bizzarri personaggi, artisti e illuminati incontrati nella via, con i quali illustrar le Scienze Emozionali e Arti Implausibili decantate dal fantomatico prof. Melanio Da Colìa. Scintille e fuochi che accesero la miccia del M.A.L.A. (Movimento Autonomo per la Liberazione dell’Arte) e con i Mastri di Cartura, creare il Simposio d’Anatomia Emozionale che in scena unisce disegno, parole, teatro di figura, musica d’improvvisazione, danza e video arte.

Il Trattato di Anatomia Emozionale è ben presto letteralmente sparito dagli scaffali delle librerie in tutt’Italia. Grazie mille, anzi Duemila.

E così noi indomiti e curiosi di connessioni e coincidenze che più combaciano il nostro spirito, scoviamo Lunaria Edizioni, nuovo e illuminato marchio editoriale in seno all’Associazione Gammazita, con tanti nuovi progetti e storie da scoprire e riscoprire.

“Si aprono per incanto le ante di un armadio. Che altro non è che il Teatro delle Bizzarrie, e ne vengono fuori fantastici personaggi: monachini fate folletti geni ièmule” Vincenzo Consolo

E sono proprio Daniele Cavallaro, Valentina Selvaggio e Miliam Catania della piccola libreria di Gammazita, oggi diventata Lunaria Edizioni, i nostri compagni di viaggio con i quali inauguriamo il loro ingresso nel mondo dell’editoria libera e indipendente e il primo titolo della collana M.A.L.A., dando alle stampe la riedizione del Trattato impreziosita da una confezione e carta che meglio si confà al “manoscritto rinvenuto negli anfratti dell’anima del fantomatico Prof. Melanio Da Coliìa”.

Il Trattato di Anatomia Emozionale edito da Lunaria Edizioni viene pubblicato il 15 Luglio 2019 nelle librerie più audaci e appassionate del Bel paese.

Info e prenotazione per le librerie:
lunariaedizioni@gmail.com – Tel.: +39.3283680974

Lunaria Edizioni è l’ultima preziosa arrivata in casa #Gammazita. Una piccola casa editrice indipendente, luogo di incontro tra ricerca della qualità narrativa e i desideri dei lettori, angolo di quartiere ove risiede il frammento di parola.

Nata dall’esperienza della biblioteca urbana Piazza dei libri, muove i suoi primi passi spinta dalla voglia degli attivisti di continuare a condividere sempre più storie, dare voce a giovani autori, ma anche riscoprire la memoria orale siciliana, valorizzare antiche novelle e grandi autori del passato.

Una deliziosa libreria, in Piazza Federico di Svevia 93 #Catania, dove l’editoria locale, le ultime uscite e le illustrazioni diventano le protagoniste. Un laboratorio culturale che vuole dare vita e spazio alle storie e ai sogni di chi scrive e di chi legge.

Lunaria debutta nel mondo dell’editoria libera e indipendente lanciando Stralunata – Rassegna Letteraria e Musicale curata da Francesco Cusa, ove la musica incontra la scrittura regalando nuove magiche storie. Ove risiede il frammento di parola, vi aspetta un’avventura tutta stralunata

Performance

M.A.L.A. cerca complici

Tirocinio formativo (C.F.U.) per la produzione e organizzazione di performance artistiche

Il Teatro Machiavelli in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, Fondazione Lamberto Puggelli, Associazione Ingresso Libero, insieme a M.A.L.A. (Movimento Autonomo per la Liberazione dell’Arte) e Cartura, selezionano studenti universitari appassionati di Arti Performative e Scienze della Comunicazione, per un tirocinio formativo nel ruolo di gestione organizzativa e produzione di Arti e Spettacolo, conseguendo i C.F.U. che il loro programma di studi richiede. Il tirocinio è finalizzato alla formazione di giovani da inserire in maniera permanente e continuativa all’interno del progetto M.A.L.A. in qualità di collaboratori retribuiti nel settore dell’organizzazione di eventi culturali.

Info: +39.3287534162 – info@ingressolibero.eu